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Il Castello di Modunato
Il Castello di Modunato - Clicca per ingrandire

L´origine del casale, rimane molto dubbia e può pensarsi solo in funzione di quella antica via Sallentina che passava nei suoi pressi. Il toponimo potrebbe essere di origine patronimica, in quanto si ritrova nei Liber Baptizatorum del 1584 come cognome di alcune famiglie avetranesi. Il Foscarini ci parla di Modonato come casale già esistente nel XII secolo quando esso viene ristrutturato da un certo Nicolò Adimari . Fino all’avvento degli Imperiali , Modonato fu infeudato a vari signori, ed è probabile che fosse feudo distaccato da quello di Avetrana. Infatti, mentre i Romano erano signori di Avetrana, contemporaneamente gli Imperiali nella persona di Michele III erano signori di Modonato. Antecedentemente tra il 1562 e il 1567 era stato proprietà di Federico Borromeo e quindi del figlio San Carlo. In questa sede dato che la ricerca documentaria e bibliografica svolta dall’Archeoclub, lo permette, è bene chiarire definitivamente quanto nella cronaca locale si rifà al Foscarini o all’Arditi per la quale il casale di Modonato sarebbe stato riabitato da Candioti , secondo il Foscarini o da Chimarioti, , in quanto è evidente dal liber Baptizatorum , dal Liber Mortuorum , e dallo stesso Ceva Grimaldi in ‘Itinerario da Napoli a Lecce‘, che si tratta di Fanioti, trasferiti in Modonato dall’isola di Phanò su richiesta di Michele Imperiale in una supplica presentata al re e per la quale si richiede il trasferimento di venti famiglie di greci sudditi veneziani. Attualmente il castello è di proprietà dei sigg. Mannarini. All´interno del complesso trova posto anche un´antico edificio religioso che documenti diocesani indicano intitolato alla "Visitazione". Era destinato al culto degli affittuari della omonima masseria che sorge nelle vcinanze.