L´Archivio Storico Comunale

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 Di particolare interesse al suo interno i faldoni relativi alle Opere Pie che datano dal 1745, le delibere Decurionali del XIX secolo, i tomi del Catasto Murattiano (1809) e di quello post-unitario (1860-1905). Il Catasto Urbano e Rurale del periodo fascista (anni ´30).  Parte integrante dell’Archivio sono anche gli atti dello Stato Civile che compongono i registri delle nascite, matrimoni e morti dei singoli cittadini del comune. Prima del 1809 per conoscere lo stato civile di una persona l’unica fonte di consultazione erano i registri parrocchiali. Il R.D. 29 ottobre 1808, n. 198 in applicazione del Codice Napoleonico, stabilì invece che fossero i sindaci dei comuni a curare le pratiche relative alla registrazione delle nascite, dei matrimoni e delle morti. I registri dello Stato civile, in duplice copia, vengono numerati e vistati dall’autorità giudiziaria e alla fine dell’anno firmati dall’Ufficiale dello stato civile del comune. Una copia originale viene trasmessa nella cancelleria del Tribunale che provvederà al versamento all’Archivio di Stato, l’altro esemplare rimane presso l’archivio comunale. Qualche anno dopo a questi si aggiunsero i registri degli Atti Diversi. Con il R.D. 15/11/1865 viene introdotto un ulteriore registro da tenersi presso l’ufficio dello Stato Civile quello cioè relativo agli Atti di Cittadinanza. Attualmente l’Archivio dello Stato Civile del Comune di Avetrana comprende il seguente materiale documentario:  Registri degli Atti di Nascita dal 1809  Registri degli Atti di Matrimonio dal 1809  Registri degli Atti di Morte dal 1809  Registri degli Atti Diversi dal 1812 al 1864  Registri degli Atti di Cittadinanza dal 1866  Indici dello Stato Civile dal 1809 (quattro tomi)