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Un scultura per celebrare il centenario della morte del S.Ten. Mario Morleo.

Con una solenne cerimonia tenutasi mercoledì 4 novembre 2015 alle ore 11,00 presso l’aula magna dell’ Istituto Comprensivo di Avetrana è stato celebrato il 100° anniversario della morte del sotto tenente del Regio Esercito Italiano  Mario Morleo che sacrificò la sua vita da combattente nella I guerra mondiale per un ideale fortemente sentito.

Alla presenza delle autorità militari L.te Fabrizio Viva, civili il Sindaco avv. Mario De Marco e scolastiche il Dirigente Scolastico prof. Valerio Vaglio, e del presidente dell’A.N.B. di Manduria Gregorio Pecoraro è stato scoperto e presentato un busto in gesso,  tributo e doveroso omaggio all’eroe avetranese, che ha contribuito a rendere ancor più suggestiva la manifestazione.

L’artistica opera è stata realizzata con grande perizia e sapiente maestria dal prof. Armando Marasco che ha inteso farne dono alla scuola proprio nel giorno dell’importante ricorrenza.

Nel suo breve intervento il prof. Marasco, non senza una sottile vena di commozione, ha un po’ ripercorso le tappe che l’hanno condotto a tale realizzazione  spiegando come ad attirare la sua attenzione sia stata un’immagine che ritrae il militare in alta uniforme conservata presso la Biblioteca Comunale di Avetrana e che solo dopo un lungo e meticoloso studio è riuscito nell’impresa non facile, ad operare una vera e propria trasposizione da immagine fotografica a scultura: il tutto con dovizia di particolari  pur non avendo a disposizione, elemento questo non da poco, alcun dato relativo alla tridimensionalità del soggetto riprodotto. E’ stato un lavoro certosino, accurato, scrupoloso.

E il risultato è stata un’opera di pregevole fattura in cui l’autore ha mostrato molta cura e attenzione verso i dettagli anche quelli meno appariscenti.  L’obiettivo comune ora è quello di farne in un futuro prossimo una copia in bronzo.

L’evento è stato anche l’occasione per delineare la figura, esaltare gli ideali e il supremo sacrificio del sottotenente Morleo morto in nome della libertà e della patria. Lui giovane studente avetranese e prossimo al titolo accademico viene chiamato al fronte e parte con giovanile ardore patriottico verso un crudele destino di morte. Una breve nota dell’arc. Ferrara a margine dell’atto di Battesimo così lo ricordava: “…ottimo giovine da un ottimo avvenire sorriso, stroncato crudelmente dallo stesso suo eroismo giovanile votato alle fortune della patria. Zagora 28 ottobre 1915…”

 Avetrana da parte sua già in passato aveva omaggiato questo suo valoroso figlio intitolandogli una strada (1955) e l’edificio scolastico di via De Gasperi (1967); nel 2003 inoltre l’Associazione avetranese Archeoclub con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale provvide alla ristampa dell’opuscoletto pubblicato nel 1915 in occasione delle solenni onoranze funebri per il giovane sottotenente fece apporre sulla casa natale del Morleo, in via V. Emanuele, una lapide marmorea a ricordo del giovane militare caduto e tentò ma invano (poiché irreperibili) di riportare nel paese natìo le spoglie mortali dello sfortunato giovane.

Oggi, a 100 anni dalla sua morte, quest’ulteriore omaggio forse il più commovente, il più toccante.